Il “vaffa” è il termine più usato in questi giorni in TV dopo la fantastica trovata di Beppe Grillo di sparare a zero su questo paese e sulla sua classe (casta o cosca) politica. Tra l’altro è divenuta una parola di uso comune tanto da non essere più ritenuta ingiuriosa.
PS: La scena è tratta dal film “La 25ª ora” di Spyke Lee. Chiunque non l’abbia ancora visto è pregato di farlo all’istante.
Ero alla disperata ricerca di quello che chiameremo scimmia di giada, ovvero la parte finale di un grande piano diabolico per creare un oggetto da consegnare a sorpresa ad alcuni miei amicici. Ovviamente non rivelerò cosa. Non è ancora il momento.
Son capitato alla ormai solita e sempre fedele Ricordi.
Ed ecco le mappe del mondo e il raschietto da ghiaccio:
Chissà quanta gente cada in queste truffe andando a credere a messaggi provenienti da indirizzi sconosciuti e spesso in altre lingue. Addirittura il 94% delle e-mail è spazzatura!
La mia casella su gmail anche se riceve qualcosa come 900 messaggi al mese, ha dei buoni filtri che cestinano tutto il cestinabile. Lo stesso non posso dire per il blog: per adesso arrivano solo 10-20 commenti spazzatura con link che rimandano non so dove. Fortunatamente devono passare per la mia approvazione…
All’inizio ho attivato Akismet: un plugin che permette il confronto e l’identificazione di commenti spammosi con un database collaborativo. Ma non è infallibile e deve spesso imparare.
Ora ho aggiunto un sistema Captcha con il plugin Peter’s Custom Anti-Spam Image Plugin. Quando si inserisce un commento, compare una piccola immagine che va letta e inserita in un’apposita area di testo così da riconoscere un utente fisico da un automa. Anche questo sistema ha le sue pecche: esistono programmi che riescono a leggere le immagini illudendo il controllo.
In effetti anche se funzionante, questo plugin per un completely automated public Turing test to tell computers and humans apart è parecchio debole. Cercando altro, mi son imbattuto in uno sviluppatore che ha disattivato il suo generatore di immagini per mettere Hashcash. Un sistema alquanto elegante: lo spammer viene costretto ad effettuare dei calcoli. Anche se poco (dicono dell’ordine dei millisecondi) è una perdita che, per il suo modello di “business“, non si può permettere.
Questa qua è per te che ti ascolti l’MP3 Te lo scarichi pirata tutto gratis da Internet. E la musica, lo sai che è protetta dalla SIAE
La vorresti anche comprare ma è un po’ cara; come fai? Se sui libri è solo il 4 qui è del 20, come mai?
Non mi so spiegar perché quando è chiaro e va da sé
Che è cultura tutta quanta da Beethoven fino a Nek…
Padoa Schioppa tocca a te a tentare quello che
Un governo dopo l’altro ha promesso e fatto mai
Togliete l’IVA, l’IVA da film e CD
non cadrà la maggioranza per una roba così
Se non c’è l’IVA, l’IVA magari si può
far la musica leggera più leggera di così…
Questa qua è per te che non compri l’MP3
a me in fondo frega poco, faccio un sacco di tournée!
Questo è quanto Neri Marcorè ha cantato a Sanremo (appena lo trovo metto anche il video!). Peccato che fosse fuori concorso, altrimenti avrebbe sicuramente meritato il primo premio! Lo so che è una cover, ma tanto ormai in quel festival non sono molte le canzoni originali. E quando lo sono, la “melodia” sembra scritta da un bambino che siede per la sua prima volta di fronte ad un pianoforte. Cacofoniche.
Però rosicchiare quei 3 o 4 euro dal prezzo di un ciddì non sarebbe una svolta così sostanziale se non fosse congiunta a qualche azione dei distributori-produttori come si afferma su punto-informatico.
Del resto gli artisti dovrebbero essere stimolati a produrre musica di qualità: vale la pena acquistare tutto un album per una o due tracce? Specialmente con i prezzi attuali? Oppure è più facile chiedere a babbo-mulo?