Monthly Archive for June, 2008

Alice Solagate 2 Plus

Sono al limite della sopportazione verso le aziende italiane e il loro pressappochismo nelle scelte, per così dire, tecnologiche.

Ho provato a dare una possibilità a questa nuova tecnolgia tanto attesa chiamata IPTV per vedere la tivvì via internet con Alice, ma decisamente non farò più lo stesso errore.

Genialmente ti forniscono di uno pseudo-router e un decoder da collegare alla televisione per poter sfruttare i contenuti, ma la cosa che non forniscono è la possibilità di interagire con queste periferiche di scarsa fattura per impostarle nel miglior dei modi.

Come se non bastasse la mentalità del mantenere tutto bloccato, le periferiche lasciano molto a desiderare. Ho dovuto cambiare il primo router-modem della “Dial Face” poiché, con Linux, droppava qualsiasi connessione TCP/IP dopo nemmeno un secondo impedendo il caricamento delle pagine e lasciando piantato il browser sul “waiting…”.

Ora, con un modem molto simile ma della Pirelli, l’interfaccia wireless impazzisce (dopo un crash / riavvio) impedendo di associare il notebook o rendendo irraggiungibile qualsiasi indirizzo persino quello del router stesso. Ho dovuto usare un vecchio router collegato via cavo a questa “sola” della Pirelli così da creare un ponte wireless…

A.A.A. Cercasi router serio (magari Linksys) che supporti il routing statico su una interfaccia di rete per far funzionare anche la HomeTv.

update. Oggi ha definitivamente sbroccato… Prima scalzetta la connessione:

marce@bestio ~ $ ping 192.168.1.1
  1. PING 192.168.1.1 (192.168.1.1) 56(84) bytes of data.
  2. 64 bytes from 192.168.1.1: icmp_seq=33 ttl=64 time=4702 ms
  3. 64 bytes from 192.168.1.1: icmp_seq=34 ttl=64 time=3794 ms
  4. 64 bytes from 192.168.1.1: icmp_seq=36 ttl=64 time=2259 ms

E ora non mi fa più nemmeno associare.

Tags: , , , , , ,

iTunes Shared Library

La più grande pecca del monolitico programma per ascoltare musica e sincronizzare i propri iPod, meglio conosciuto come iTunes, è sicuramente quello di essere completamente progettato su se stesso pur esistendo la possibilità di utilizzare delle pseudo librerie condivise.

Ora, chi ha la facoltà di avere una sorta di file server dove incentrare la propria (e non solo) musica ma mantiene la necessità di dover sincronizzare diversi iPod da diversi computer, sicuramente la scelta migliore non è iTunes ma bensì qualcosa come Floola o aTunes (o magari aspettare la giusta maturità d Songbird…) ovvero programmi più aperti e che non obbligano a sincronizzare lo stesso device dallo stesso computer.

Una funzione che però mi sconfifera non poco è il supporto con il protocollo DAAP. Questo arnese, in combinazione con l’architettura Zeroconf, o Bonjour che a dir si voglia, può essere la soluzione giusta per chi desidera avere una rete locale piena di servizi che non necessitano di alcuna configurazione poiché, con un approccio molto simile a quello di un comune virus, vengono annunciati e pubblicati per tutta la rete. Approccio poco controllabile in termini di sicurezza.

Con il software Firefly è possibile pubblicare un intero Media Server visibile soprattutto anche da iTunes ma purtroppo ci sono vari problemi:

  • non si possono tenere sotto controllo le interfacce di rete sulle quali aprire le porte per la condivisione;
  • non c’è la modalità di scrittura;
  • le canzoni non avranno sempre lo stesso id e quindi rende la sincronizzazione con l’ipod assai difficile;
  • l’aggiornamento della lista compie una scansione di TUTTE le cartelle.

Male, molto male. Quindi: rimandato a settembre!.

Tags: , , , , ,