Dopo aver ricomprato 2 fantastici dischi da 160 Gb per ricreare il RAID che aveva smesso di funzionare, tutto felice son andato a montarli.
Prima di trasferire i dati dal singolo disco, testando la velocità ho scoperto che le cose non erano affatto migliorate: 4 MB/s. #$£@$*%!! Però misurando singolarmente la velocità dei nuovi volumi tutto era ok… E così c’è un problema anche al controller RAID hardware. Beeene…
Avevo quasi finito di configurare LVM2 quando mi son accorto di questa bella cosa. Dunque LVM2 + RAID software = EVMS!
Seguendo a tratti questa guida e soprattutto prendendo spesso l’iniziativa (poiché avevo già un sistema funzionante ma dovevo “spostarlo sopra” EVMS) dopo non so quante ore sono riuscito a bootare correttamente il servero.
Innanzi tutto bisogna installare il pacchetto software di evms e impostare giustamente il kernel, poi avviare la versione “grafica” basata sulle ncurses.
- Da lì si inizia prima a creare le partizioni DOS con Action -> Create -> Segment (siccome non trovavo il modo per distruggerle, ogni volta che sbagliavo uscivo e rientravo… quindi è meglio salvare spesso).
- Poi si creano le regioni RAID con Action -> Create -> Region.
- In seguito per le regioni di boot e quella di swap si creano direttamente i volumi EVMS con ovviamente Action -> Create -> EVMS Volume…
- Invece per la rimanente regione si crea il contenitore con Action -> Create -> Container.
- Poi si creano le varie regioni LVM (ho messo /, /home, /usr, /usr/portage, /var in regioni diverse) con Action -> Create -> Region.
- Poi si creano i vari volumi EVMS allo stesso modo del punto 3 solamente che questa volta si selezionano le regioni LVM invece che direttamente quelle RAID.
Finita con questa tiritera si salva e si esce. Bisogna quindi copiare le vecchie partizioni sulle nuove (magari usando rsync in modalità archivio).
Rimane infine da impostare /etc/fstab, il loader e quant’altro, ma son modifiche abbastanza semplici anche se il loader necessita di un’immagine virtuale initrd su cui appoggiarsi. Questa carica vari moduli ed evms, poi continua il processo di booting classico che monterà una nuova cartella /dev a questo punto bisogna avviare nuovamente EVMS. Sulla gentoo ho dovuto modificare /etc/conf.d/volumes in modo spostare l’ordine dei volumi ma soprattutto avviare il servizio prima di checkroot e modules.
l sistema che ho avviato è molto simile a quello della figura, con l’unica differenza che solo 2 partizioni sono primarie e le altre logiche mentre il RAID sulla swap è sempre mirroring.
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