Mandano e-mail proponendo soldi facili, droghe, pasticche dell’amoooire, donzelle e quant’altro. Mobbasta veramente però!
Chissà quanta gente cada in queste truffe andando a credere a messaggi provenienti da indirizzi sconosciuti e spesso in altre lingue. Addirittura il 94% delle e-mail è spazzatura!
La mia casella su gmail anche se riceve qualcosa come 900 messaggi al mese, ha dei buoni filtri che cestinano tutto il cestinabile. Lo stesso non posso dire per il blog: per adesso arrivano solo 10-20 commenti spazzatura con link che rimandano non so dove. Fortunatamente devono passare per la mia approvazione…
All’inizio ho attivato Akismet: un plugin che permette il confronto e l’identificazione di commenti spammosi con un database collaborativo. Ma non è infallibile e deve spesso imparare.
Ora ho aggiunto un sistema Captcha con il plugin Peter’s Custom Anti-Spam Image Plugin. Quando si inserisce un commento, compare una piccola immagine che va letta e inserita in un’apposita area di testo così da riconoscere un utente fisico da un automa. Anche questo sistema ha le sue pecche: esistono programmi che riescono a leggere le immagini illudendo il controllo.
In effetti anche se funzionante, questo plugin per un completely automated public Turing test to tell computers and humans apart è parecchio debole. Cercando altro, mi son imbattuto in uno sviluppatore che ha disattivato il suo generatore di immagini per mettere Hashcash. Un sistema alquanto elegante: lo spammer viene costretto ad effettuare dei calcoli. Anche se poco (dicono dell’ordine dei millisecondi) è una perdita che, per il suo modello di “business“, non si può permettere.
Vediam come va ora…
Tags: blog, citazioni, plugin, spam
Il capthca che hai è molto semplice io ancora nn ci ho lavorato, ma in giro ci dovrebbe essere qualcosa di più potente.