Monthly Archive for March, 2007

Marta al Titty

Finalmente ce l’ho fatta a vedere dal vivo i miei idoli: i Marta sui Tubi.

Sabato sera, dopo aver fraggato questo mondo e quell’altro, siamo partiti alla volta del Titty Twister Club. Poco dopo le 23 sarebbero cominciate le danze con tale gruppo “LIBRA” (ci dovrebbero essere dei punti da qualche parte, ma sinceramente non me lo ricodo).

Verso mezzanotte sbaraccano e lasciano il posto ad un paio di microfoni, una chitarra acustica, una batteria e un piccolo sintetizzatore. Il trio siculo si fa largo tra la “folla” (ovvero le 20 - 30 persone presenti in sala) e salgono sul palco.

Guardami, Spingimi,
Come Chi Mi Guarda…

Han aperto con “Perché non pesi niente” continaundo con quasi tutti gli altri pezzi dell’album “C’è gente che deve dormire” uniti a quelli di “Muscoli e Dei“. Particolare chicca: una cover degli Alice In Chains - spettacolare!

Marta sui Tubi

Concerto decisamente informale vuoi per le poche persone, le cavolate che sparavano o la presentazione del batterista:

Una fragola di batterista! In una macedonia di mer….

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Ut2004 on amd64

Venerdì scorso son tornato nella mia patria dove mi aspettava una 3 giorni ad Unreal Tournamen 2004 al TLP.

Ovviamente non avevo né il gioco installato né sufficiente spazio sulla misera, inutile e pronta ad essere vaporizzata partizione di Windows. Mentre qui, sulla Gentoo, c’erano almeno 14 Gb liberi, un ebuild pronto per installare ut2004 ma dovevo far i conti con i 64 Bit nativi del sistema.

Dopo vari sfriccicamenti sono arrivato a capire che:

  • UT2004 ha un eseguibile a 64 bit.
  • Richiede la libstdc++-v3.3 che è facilmente installabile con il gcc-3.3.6. Però dopo, per evitare conflitti tra i compilatori (avevo il 4.1.2), m’è bastato creare un link simbolico alla libreria libstdc++.so.5 presente nel vecchio gcc appena installato per poi tornare al compilatore di base un pacchetto che contiene la sola libreria senza dover installare tutto il vecchio compilatore.
  • Siccome usa OpenAL e mi crashava se attivavo il supporto all’ALSA, m’è toccato caricare i moduli per l’OSS (il predecessore di ALSA) con un semplice modprobe snd-pcm-oss. Dato che avevo ESD, il mixer software di gnome, ho dovuto terminarlo prima di avviare il gioco altrimenti il device /dev/dsp risultava occupato. ho notato che supporta una grande quantità di backend per l’audio oltre ad alsa e oss: direttamente ESD o le librerie SDL. La libsdl-1.2.11 può essere compilata con il supporto appunto per l’ALSA (cosa che tra l’altro la gentoo fa di base). Quindi per far andare l’audio senza problemi di sorta basta inserire o modifcare in ~/.openalrc la riga:

(define devices '(sdl))

  • Per avere maggiori performace si può obbligare UT2004 a caricare direttamente le librerie di sistema invece che le sue poiché potrebbero essere ottimizzate per l’architettura o anche semplicemente più recenti. Nella cartella UT2004/System ci sono due file da rinominare in qualcos’altro a piacere e al loro posto sostituire un link simbolico con:
    • libSDL-1.2.so.0 -> /usr/lib/libSDL-1.2.so.0
    • openal.so -> /usr/lib/libopenal.so

    Questa sostituzione l’avevo già fatta di mia spontanea volontà, ma oggi ho avuto la conferma leggendo un forum

Come se non bastasse, per poter tornare velocemente al desktop, ho lanciato il gioco in una nuova sessione di X con il comando:

xinit `which ut2004` -- :1

Dove la sintassi è xinit `which [comando]` [prametri] — :DISPLAY. Se invece di usare which per ottenere il path assoluto dell’eseguibile si usa ad esempio solamente “ut2004″, nel nuovo server X nel DISPLAY :1 verrà eseguito un xterm al cui interno verrà lanciato il comando passato. Di conseguenza questo non permette di fornire dei parametri o argomenti al programma ma si può vedere l’output sulla console.

Nel caso in cui non parta il nuovo server e si vedono dei messaggi tipo “autenticazione non valida” o qualcosa del genere, bisogna fornire tramite xauth dei parametri validi anche per il display 1 e non sono per quello principale (solitamente lo 0).

xauth list
xauth add .... :1

Scopiazzando pari pari una delle entry che compare con il primo comando.

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E ritorno da teeeeee

Il telefono è staccato.

Strisciando son tornato da MIMO.

Ma prima ho fatto un giro in centro sisi

How to measure a PLANET Dividing Opinions

Il primo era un mio sogno nel cassetto da sempre. Il secondo è per rimediare alla mancata presenza al concerto.

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Grazie MIMO

Vorrei dire un grazie di cuore a MIMO.

MIMO

Grazie per questi bellissimi giorni trascorsi insieme. Senza di te non avrei saputo cosa fare.

Qualche giorno fa, a causa di problemi di non so quale natura, la mia cara connessione ADSL Alcotek ha smesso di funzionare. La linea non ne voleva sapere di tornare e così ho chiamato il supporto tecnico, visto che a casa la Rete serve per i vari progetti di Sistemi Operativi 2, Tesi e cazzeggio…

Segnalo il guasto. Lo risolveremo in un paio di giorni.

E ora? che fare? Clicco sull’iconcina del NetworkManager e leggo sotto le wireless networks:

  • Ayreon (sì, è la mia..)
  • Mimo

Mah, tentar non nuoce… Seleziono la seconda rete, viene effettuata l’associazione, mandata la richiesta del DHCP, ricevuta la risposta del DHCP! Le lacrime mi rimepiono gli occhi alla vista della scritta colorata GOOGLE

Sì, lo so che è brutto scroccare, ma è stato necessario. Da una parte si dimostra l’altissimo grado di ignoranza in fatto di sicurezza ma dall’altra sarebbe molto “2.0″ una collaborazione consapevole in caso di guasti. Mi sto ingegnando su un altro scenario per mettere in piedi un sistema con più modem capace di reagire alla caduta di una connessione… Ad averci il tempo!

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L’IVA

Questa qua è per te che ti ascolti l’MP3
Te lo scarichi pirata tutto gratis da Internet.
E la musica, lo sai che è protetta dalla SIAE
La vorresti anche comprare ma è un po’ cara; come fai?
Se sui libri è solo il 4 qui è del 20, come mai?
Non mi so spiegar perché quando è chiaro e va da sé
Che è cultura tutta quanta da Beethoven fino a Nek…
Padoa Schioppa tocca a te a tentare quello che
Un governo dopo l’altro ha promesso e fatto mai

Togliete l’IVA, l’IVA da film e CD
non cadrà la maggioranza per una roba così
Se non c’è l’IVA, l’IVA magari si può
far la musica leggera più leggera di così…

Questa qua è per te che non compri l’MP3
a me in fondo frega poco, faccio un sacco di tournée!

Questo è quanto Neri Marcorè ha cantato a Sanremo (appena lo trovo metto anche il video!). Peccato che fosse fuori concorso, altrimenti avrebbe sicuramente meritato il primo premio! Lo so che è una cover, ma tanto ormai in quel festival non sono molte le canzoni originali. E quando lo sono, la “melodia” sembra scritta da un bambino che siede per la sua prima volta di fronte ad un pianoforte. Cacofoniche.

Però rosicchiare quei 3 o 4 euro dal prezzo di un ciddì non sarebbe una svolta così sostanziale se non fosse congiunta a qualche azione dei distributori-produttori come si afferma su punto-informatico.

Del resto gli artisti dovrebbero essere stimolati a produrre musica di qualità: vale la pena acquistare tutto un album per una o due tracce? Specialmente con i prezzi attuali? Oppure è più facile chiedere a babbo-mulo?

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